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I forni elettrici industriali moderni sono l’esempio perfetto della nuova produzione 4.0 che punta al massimo risultato col minimo sforzo. In questi dispositivi infatti il prodotto entra ed esce perfettamente cotto con una sola impostazione e quindi viene ottimizzato al massimo il consumo. Si possono ottenere grandi quantità di prodotti cotti con uno sforzo manuale ridotto al minimo. In virtù di queste peculiari caratteristiche i forni elettrici stanno trovando un largo utilizzo in svariati settori industriali ed in modo particolare in quello alimentare. Esistono sul mercato diverse tipologie di forni industriali che, in base alle caratteristiche ed alle prestazioni offerte, risultano particolarmente adatti per specifiche attività.

Cosa sono e a cosa servono i forni elettrici industriali

I forni elettrici maggiormente gettonati a livello industriale assolvono a due funzioni fondamentali: fondere i metalli o cucinare pizze a livello industriale.

I forni industriali per fondere metalli a loro volta si dividono in diverse categorie a seconda dell’utilizzo e del materiale specifico da trattare. Queste strumentazioni sono in grado di effettuare lavorazioni su diverse tipologie di materiali come carbonio, acciaio, alluminio, rame ecc. I materiali vengono cotti, trattati e lavorati per la produzione finale di articoli ed oggetti da immettere sul mercato. I forni elettrici industriali possono essere progettati e personalizzati in base ad ogni attività specifica ed infatti ci sono modelli destinati alla: solubilizzazione di acciai e leghe di alluminio, ossinitrocarburazione, rinvenimento, decarburazione e bluizzazione di lamierino magnetico ecc. Ci sono anche modelli destinati a trattamenti specifici di ricottura, tempra, nitrurazione e fusione.

I forni industriali per pizze ed alimenti hanno ovviamente forme, caratteristiche e funzionamenti diversi e possono essere identificati con i forni a tunnel dotati di due parti fondamentali: la camera di cottura ed il nastro trasportatore. Gli impasti scorrono verso il tunnel fino all’ingresso del macchinario entro un tempo stabilito manualmente. All’interno della camera viene mantenuta una cottura costante per cuocere gli alimenti in modo omogeneo. L’alimentazione può essere di tre tipologie: a gas, elettrica e a legna. La cottura a gas risulta molto duttile e versatile e consente di effettuare diverse cotture; la cottura elettrica conduce il calore senza variazioni significative nella regolazione della temperatura e mantiene i gradi costanti; infine la cottura a legna è quella meno gettonata poiché in tal caso i forni risultano difficili da pulire e quindi poco adatti per la realizzazione di grandi quantità di pizze o cibi. Oltre all’alimentazione nella scelta del forno elettrico alimentare bisogna anche valutare: le dimensioni, la capacità produttiva, le funzioni ed i programmi disponibili, la tipologia di regolazione della temperatura ed il livello di automatizzazione.

I forni industriali ed i vari usi

I forni industriali hanno trovato una diffusione così ampia nei diversi settori commerciali e merceologici in virtù della loro eterogeneità e multifunzionalità.

Tra i modelli maggiormente gettonati ci sono i cosiddetti forni RAI (Ricottura Acciai Inox) finalizzati alla solubilizzazione di vasche stampate in acciaio inox che avviene tramite il passaggio dei pezzi all’interno del forno su rulli ceramici. Gli impianti sono dotati di carico e scarico con box di raffreddamento ad acqua ed operano ad una temperatura di esercizio fino a 1050° C. All’interno dei forni vengono impiegati materiali isolanti di elevata qualità per limitare le dispersioni termiche.

Altro modello molto apprezzato a livello industriale è il forno a bacino a gas per fusione e attesa alluminio. Ne esistono sul mercato diversi modelli a seconda della capacità e delle dimensioni del pozzetto di prelievo. Il bacino ha una forma circolare per facilitare le operazioni di pulizia e consente di montare un bruciatore tangenziale in volta per garantire uno scambio di calore superiore all’interno della camera. Questo forno è molto utilizzato nelle pressofusioni dove generalmente manca un forno fusorio principale.

I forni fusori per alluminio a bacino con carica dall’alto rovesciabile sono impiegati per la fusione di grandi quantitativi di alluminio e delle sue leghe. Questi modelli sono utilizzati nelle pressofusioni, nelle fonderie in conchiglia ed in generale in quelle aree sprovviste di impianti di colo a bassa pressione. L’alluminio viene spillato dal forno e successivamente trasportato tramite sivere o canaline ai forni di stazionamento.

I forni industriali per la pizza: caratteristiche e tipologie

I forni industriali per la pizza hanno naturalmente caratteristiche diverse e ne esistono vari modelli a seconda delle necessità.

I forni a legna industriali per la cottura della pizza presentano un piano cottura in refrattario e garantiscono una combustione mista legna/gas per una gestione semplificata ed una capacità produttiva da 1.000 a 10.000 pizze all’ora. Su richiesta è possibile realizzare anche forni a legna al 100% ed il carico della legna può essere manuale oppure automatico per mezzo di caricatori opzionali. Questi modelli sono generalmente realizzati con una robusta carpenteria in acciaio mentre le camere interne del forno, i focolari e le camere di cottura sono completamente in refrattario.

I forni industriali per la cottura di pizze a gas presentano caratteristiche molti simili a quelli a legna. Il piano cottura è in refrattario e questo modello garantisce una capacità produttiva da 1.000 a 10.000 pizze all’ora. I forni a gas sono realizzati in robusta carpenteria in acciaio mentre le camere interne del forno, i focolari e le camere di cottura sono completamente in refrattario. Simulano perfettamente la cottura di un forno a legna da pizzeria e prevedono la lubrificazione automatica catenaria di trasporto del forno. Questi modelli sono estremamente interattivi poiché possono essere gestiti tramite collegamento Internet con un semplice telecomando o con la teleassistenza.

I forni industriali si avvalgono di determinati strumenti che ne ottimizzano le prestazioni, come ad esempio la spazzola per la pulizia di piani cottura. La spazzola è realizzata con setone in acciaio inox ed è facilmente sostituibile in caso di guasto o di usura. Il meccanismo funziona tramite un azionamento con motore elettrico e cilindro pneumatico ed è gestito da un apposito quadro oppure da un PLC e dal terminale touch screen del forno.

La catena produttiva dei forni industriali propone modelli specifici per la produzione di generi alimentari capaci di scaldare o cuocere. In tal caso si possono progettare e realizzare forni di diversa natura e di diverse applicazioni in base alle varie esigenze e necessità.